Chi siamo

L’associazione, originariamente costituita in forma non riconosciuta nel 2011 in Provincia di Cuneo con una iniziale vocazione culturale, attualmente è un’organizzazione socio-culturale, senza scopo di lucro, che si prefigge di partecipare alla creazione di una comunità di destino per gli esseri umani in quanto cittadini di “Terra-Patria” (E. Morin).

L’associazione opera per il rispetto e la salvaguardia di ciò che è umano nel mondo odierno, come espresso dalla sua denominazione concepita quale omaggio al personaggio storico Geronimo Carbonò “immagine dei migranti attraverso tre secoli”, la cui storia unisce con un filo sottile generazioni di esseri umani che migrano per scelta, volontà o necessità.

Geronimo Carbonò, originariamente Gerolamo Lagomarsino, nasce nel 1790 a Sanremo (provincia di Imperia). Suo padre era di Portovenere, sua madre, Bianca Maria Ormea, aveva origini piemontesi. Nei primi anni del XIX secolo rimane orfano di entrambi i genitori. A quel punto decide di lasciare l’Italia e trasformare il suo nome in Geronimo Carbonò e di partire nel 1809 alla volta della Nueva Granada, per partecipare alla lotta per la liberazione della Gran Colombia a fianco di Simòn Bolìvar, il Libertador dell’America Latina.

Per vent’anni partecipa alla lotta di liberazione contro l’armata spagnola e ai successivi conflitti che interessano la neonata Republica de Nueva Granada.
Geronimo Carbonò, pur anticipando il carisma di figure ampiamente celebrate, come Giuseppe Garibaldi, non ha avuto eguale fortuna, e la richiesta della nipote di recuperare la cittadinanza italiana è stata rigettata dai funzionari dell’ambasciata italiana in quanto Geronimo, cambiando il proprio nome, ha rinnegato l’identità italiana.

L’associazione Geronimo Carbonò opera in progetti socio-culturali multidisciplinari, che spaziano dalle aree tematiche riguardanti la comunità (attraverso azioni di “welfare creativo” ossia di progettazione psico-sociale e di animazione territoriale) alle questioni interculturali attraverso la ricerca azione nel campo delle migrazioni e le indagini sulla memoria. A contrassegnare le attività dell’Associazione la costante utilizzazione del medium audiovisivo come strumento complesso di narrazione socio-culturale, nell’ottica del multimedia storytelling e con l’idea di rigenerare il concetto di immagine in epoca contemporanea. Un ambito sperimentale di intervento è rappresentato dai rapporti arte/scienza.

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