Conseguenze di ingordigia cinematografica

A Quito, Ecuador, cittá polverosa dal suono andino, esplorati gli angoli affollati e decretato un approssimativo fallimento dell’umanità, non rimane di meglio da fare che perdersi nell’illimitata offerta cinematografica clandestina offerta dalle sue strade.
Il risultato é, a grandi linee, quel che segue.

Waking Life: documentario onirico animato su tutto ciò che riguarda il bulímico niente della nostra época. Epoca di filosofie disperate, di ricerche impossibili, di viaggi mentali lungo il corso del pensiero, esplorandone ogni direzione, dal nichilismo all’ascetismo alla perdita di ogni ismo. Tutto già visto? No. La tecnica di realizzazione è geniale.
Drive: per descrivere questa “grande novità cinematográfica”, è suficiente leggere il titolo della recensione che ne fa mymovies.

Novecento: L’opera omnia di Bertolucci è sulla bocca di tutti, fa figo nominarla. Molto più interessante sarebbe guardarla, abbandonarsi alle sue cinque ore e dieci minuti come un assuefatto eroinomane, non aspettarsi nient’altro che un piacevole viaggio verso la storia recente d’Italia.

Midnight in Paris: Woody Allen non deluderà mai. Il suo ultimo film – da qualcuno giudicato “uno spot all’idea romantica di Parigi”, in realtà è uno spot all’idea romantica della vita. Va visto, non fosse altro che per la reincarnazione di Hemingway che viene proposta.

The Ice Storm, film del 1997. Una testimonianza perfetta di come, per fare un film, non serva nient’altro che una buona e semplice storia.

Melancholia: Una testimonianza perfetta di come, per fare un film, non serva nient’altro che un grande nome. Il problema però si presenta quando il grande nome in questione esaurisce le idee, parte per la tangente dell’autoreferenzialitá, si crogiola del suo essere Lars Von Trier. Dopo Antichrist, un altro film inutile.

Medea, di Pasolini. Ciò che conta sono le immagini, le scene in quanto tali, la rappresentazione di tempi eroici. E’ tutto lì, lì, è Tutto.

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Vecchi commenti

  1. Quito, Ecuador. Geronimo ha un pò di nostalgia della Gran Colombia…

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