Il castagneto acustico di Melany Lombardo

…Dacci oggi il nostro stress quotidianoil-castagneto-acustico
accompagnato dai soliti schemi sociali
imposti dalla società moderna…

Tuttavia, venerdì 11 luglio nulla di ciò si è manifestato.

Immagina di essere condotto per la prima volta, nel cuore dei boschi di Viola Castello, in provincia di Cuneo: l’aria è fresca e c’è un piccolo fuoco. Attorno a esso scorgi persone in gruppo e individui solitari.

Una giovane artista sta saggiando la resistenza di alcune funi in vista della sua esibizione danzante sugli alberi. Ora ti inoltri tra la gente, e non fatichi a individuare il punto di ritrovo più animato: è lì che la musica ha inizio.

A crearla è un personaggio che “fuori” può essere considerato eccentrico, con una “wine box” costruita da sé.

Sposti lo sguardo poco lontano, catturato da un banco colmo di invitante cibo artigianale: pane fatto in casa accompagnato da formaggi dal sapore intenso. Non manca la damigiana di vino che per tutta la sera verrà custodita da un fedele guardiano.

Senza nemmeno essertene accorto, al tuo spaesamento iniziale si è definitivamente sostituita una sorta di oblio ove i contorni della realtà hanno iniziato a cedere. Addio rapporti formali, addio società ossequiante e reverenziale.

Tra gli alberi silenziosi e rassicuranti regna un’atmosfera ormai surreale, che qualcuno definirebbe addirittura utopistica.

Poi incontri il poeta Giuseppe Carta, terra natìa la Sardegna ed entusiasmo contagioso quali primi segni distintivi. Ti proporrà un simpatico “gioco”: potrai scegliere nel suo libro dalla copertina accattivante la poesia che più ti piacerebbe sentirgli leggere.

Come lui, altri artisti si manifestano spontanei, in un tutt’uno con la realtà circostante: al tramontare del sole appare un’orchestra composta da otto musicisti, e a notte inoltrata uno sciamano illuminato dal falò scoppiettante.

Infine, succede. Sei perso in una notte di pensieri ovattati, di voci echeggianti tra gli alberi, di note volanti.

Hai la sensazione che tu e il bosco siate una cosa sola.Non vi è più alcuna fastidiosa differenza fra l’essere umano e la natura che lo circonda.

Lo chiamano Castagneto Acustico.

Nel cuore dei boschi di Viola Castello,
nel cuore di un desiderio umano che pare avverarsi:
qui, per una notte all’insegna della pura espressione,
tutti possono essere tutto.

[dal blog di Giuseppe Carta]

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