Mockus in piramide

Una domenica autunnale alla piramide, stravagante edificio a Sale San Giovanni. Varie sedie disposte in circolo. Persone che si confrontano su idee, progetti, sogni, accompagnate da momenti di chitarra acustica suonata da Francesco, che scandisce un ritmo pausato e riflessivo alla discussione comunitaria.

Non si tratta di un sogno impossibile di fine estate, ma la presentazione del libro Un sindaco fuori del comune, scritto da Sandro Bozzolo. In un gruppo di persone intenzionate a ragionare e discutere sulla vita e sull’ambiente che ci circonda, la presentazione del libro è la scintilla per innescare una riflessione che partendo dalla situazione colombiana (il libro tratta di Mockus, un filosofo colombiano eletto sindaco di Bogotà con un progetto politico basato sull’educazione dei cittadini) si è spostata alla nostra situazione.

Il rimbalzo continuo tra gli spunti offerti dal libro e la loro possibile interpretazione nel nostro ambiente è emerso costantemente, evidenziando il messaggio universalistico del testo e del progetto politico e filosofico di Mockus. Ci lamentiamo costantemente, sentiamo crescere la disillusione, percepiamo la gabbia di un sistema oppressivo, ma non riusciamo a intravedere possibili vie alternative. Cecilia, una ragazza colombiana, ha sottolineato che se il sogno di una nuova gestione della società civile è stato possibile in un paese come la Colombia, sconvolta da decenni di violenza cruenta, può essere possibile in ogni parte del mondo.

I freni sono per lo più mentali. Nel momento che si pensa che un cambiamento positivo è pura utopia diventa inesorabilmente irraggiungibile e porta ad una mesta accettazione della situazione attuale. Osservare la spontaneità di queste riflessioni che sorgono in forma naturale tra i presenti in questo eccezionale esercizio di coscienza civica (dico eccezionale a malincuore perché situazioni di questo tipo dovrebbero essere la norma in una democrazia matura) è un potente messaggio di speranza.

La consapevolezza delle persone della necessità di emanciparsi dalla schiavitù ad un opinion-leader o a uno slogan demagogico, per dedicarsi ad una riflessione seria e alla formazione di una coscienza sociale è il messaggio visionario che ci arriva dall’iniziativa organizzata da Geronimo Carbonò.

Fab

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