Schegge

Le cose ci obbediscono. Un bicchiere
si può prendere in mano e costringerlo
a servirci da bere.

Finché un mattino, senza ragione,
lo si trova spezzato sul tavolo.
S’è infranto da solo, nella notte, in silenzio

come se il diavolo
gli avesse instillato nell’anima
l’armonia del suicidio

e il bicchiere
scoperto il gusto liquido del male
mi volesse mandare

da cristallo a cristiano
al di là della vita
un estremo segnale.
Nic Dyb Carbonò

Bookmark the permalink.

Lascia un commento