Una fotografia dell’Italia

Non so se hai fatto bene a emigrare. Spero che la nuova terra ti stia offrendo quello che in Italia non riuscivi a trovare. Forse la situazione italiana non ti interessa più, e come darti torto. Ma te ne voglio parlare lo stesso.

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Ci sono state le elezioni, ma non c’è stato un vincitore chiaro e si è formato un governo di larghe intese o come dice qualcuno un governo dell’inciucio. Bisognerà vedere cosa ne sarà di questa grande coalizione, cosa effettivamente riuscirà a combinare. Berlu già punta i piedi sull’IMU perché l’aveva promesso ai suoi elettori, e già minaccia di togliere il sostegno al governo. Però è dura eliminarlo, perché non ci sono i soldi, sono 4 miliardi di € che sono difficili da recuperare senza tagliare i servizi. La diminuzione dei servizi ai cittadini è già sotto gli occhi di tutti in settori delicati quali la sanità e l’istruzione.

Il PD è convulso, tra militanti che si sentono traditi e strappano tessere e giovani del PD che occupano le sedi in segno di protesta. Il congresso del partito si farà forse a ottobre, e sembra molto lontano. Potrebbero esserci scissioni, ma non è detto. Ciò che appare più probabile se non certo è la perdita di credibilità del PD, se mai ne ha avuta, per le sue evidenti contraddizioni, di cui l’ultima sotto gli occhi di tutti; mai con Silvio per poi farci il governo assieme.

Del resto è lecito interrogarsi se si poteva veramente fare qualcosa di diverso senza tornare al voto, perdendo altro tempo e soldi, e magari per tornare al punto di partenza. Dopo Monti, si poteva tornare ad un governo tecnico? Si poteva fare un’alleanza con Grillo? Io penso che la risposta sia no. Bersani ha fatto di tutto per fare un governo con Grillo, ma pare che i grillini al massimo possano fare opposizione, non governare. Il patto PD-Grillo è saltato anche in Sicilia.

Prendiamo quanto di buono può offrire questo governo, è inutile condannarlo a priori, non si poteva andare avanti così. Il centro destra sta salendo nel gradimento dell’opinione pubblica, il PD scende, il neo-premier viene sbeffeggiato per le sue contraddizioni. Purtroppo la situazione generale è tesa, causa disoccupazione, 4 milioni di persone, tanti giovani; non passa giorno che non ci sia qualche suicidio legato alla crisi, lo scorso fine settimana un folle ha fatto fuoco a Roma perché voleva colpire i politici, e alla fine ha ferito tre persone innocenti, due caramba e una donna incinta. C’è tanta rabbia, delusione, disperazione; il clima è pesante. I media appesantiscono il clima per fare notizia gettando sale sulle ferite.

Le previsioni per il futuro non sono rosee: per l’Italia ancora recessione, 2014 crescita bassissima. L’Europa non intende allentare troppo la rigidità sui conti pubblici, però ha appena abbassato il costo del denaro, anche se non credo che possa realmente incidere. Credo che manchi la competitività del nostro paese e non solo. Ma è difficile vedere una via di uscita a questo stallo.

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Vecchi commenti

  1. Il PD é morto.R.I.P. PD!! In ottobre si fara oltra farsa e vediamo como si fa un seudorefundazione di questo PD che semeglia di centrosinistra má é un partitio di centro piu vicino al PdL.Gli due fliglio de la democraziacristiana.
    Dopo la democrazie é morto in Italia, dobiamo dire che Italia é una partidocrazia .Ancora c´e un governo legittimo perche loro hanno numeri per fare un governo ma non ha un governo legitimo per ideologia.Ale fine cosa hanno votato gli italiani: “Niente”.Ma la gente sono come le peccore e forse nell futuro non pensan i questa situazione come molte oltre nel pasato politico italiano.Io penso che Berlusconi ha raggione delle cose chi fa, lui é il vero leader della partidocrazia italiana e di molte italiani , non tutti.Il M5S é il vero campione delle elezione forse non ha numeri ma ha la legitimitá e credibilitá politica.Il PD colpa il M5S per non fare governo, ma la questione e come dire que Cicciolina é virgine.Il M5S ha una directrice politica nel programa eletoralle, lui ha una missione reformista non di prendere il governo.Nella sua opera “La democrazia” Robert Dahl di le condizione per le democrazia: Controllo della coercizione dall governo, valori democratici e cultura politica e assenza di un controllo esterno e interno ostile alla democrazia.La mia risposta a questo e che non c´e condizione per una vera democrazia in Italia.

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