Aigua, Eua, Oiva, Aqua – Le voci del Tanaro

Il documentario intende proporre un viaggio etnolinguistico lungo il percorso del fiume Tanaro. I 276 km che segnano la discesa delle acque sono caratterizzati da profonde differenze e idiosincrasie di carattere linguistico, culturale, geologico e ambientale. Un poeta dialettale, dotato di Ape Piaggio e accompagnato da un coniglio e da un fedele autista, ha intrapreso una lenta discesa lungo il fiume, soffermandosi sulle variazioni linguistiche che per secoli hanno determinato la vita delle comunità umane.

Sul cassone dell’Ape – convertito in caffè letterario itinerante – il Poeta e il Coniglio, incontrando medici e attori, contadini e danzatori, musicisti e professori, hanno ascoltato le diverse voci del Tanaro, portando alla luce rivelazioni impensate che potrebbero cambiare la geografia del basso Piemonte.

[Recensione di Irene Borgna]


Un film documentario di Alessandro Ingaria e Sandro Bozzolo
Col,HDV,90’ /

Location riprese: Tanaria
Post-produzione: Italia
Lingua: Piemontese (Brigasco, Ormeasco, Garessino, Cebano, Langarolo, Astigiano, Alessandrino, eccetera)
Sottotitoli: Italiano
Desiderato e scritto da: Alessandro Ingaria, Sandro Bozzolo
Fotografia e camera: Sandro Bozzolo, Alessandro Ingaria
Montaggio: Marco Lo Baido
Con la partecipazione straordinaria di: Trelilu, Paolo Frola
Musiche originali: Marco Lo Baido